L'Assemblea di De Agostini S.p.A. approva il Bilancio al 31 dicembre 2010

RICAVI NETTI CONSOLIDATI IN CRESCITA A 4.318 MILIONI DI EURO, EBITDA +9% A 876 MILIONI, MARGINE OPERATIVO RICORRENTE +21% A 428 MILIONI DI EURO.

GLI IMPAIRMENT E LE ALTRE COMPONENTI NON RICORRENTI, PREVALENTEMENTE NON-CASH, PESANO PER OLTRE 600 MILIONI

 

Novara, 13 luglio 2011. L’Assemblea degli Azionisti di De Agostini S.p.A., riunitasi sotto la presidenza di Marco Drago, ha approvato il Bilancio d’Esercizio al 31 dicembre 2010 e ha preso visione del Bilancio Consolidato alla stessa data, quest’ultimo predisposto secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS.

In sintesi:

  • Ricavi Netti pari a 4.318 milioni di Euro (vs. 4.154 milioni di Euro nel 2009);
  • Margine Operativo Lordo (EBITDA) a 876 milioni di Euro (vs. 801 milioni di Euro nel 2009);
  • Margine Operativo "ricorrente", cioè prima delle componenti non ordinarie, a 428 milioni di Euro (vs. 355 milioni di Euro nel 2009);
  • Risultato Netto di Gruppo a -560 milioni di Euro (vs. -273 milioni nel 2009).

In un anno ancora critico per l’economia e i mercati finanziari, il Gruppo ha conseguito una crescita dei Ricavi Netti (+4%) e ha riportato una significativa crescita dell’EBITDA (+9%), con un contributo positivo di tutte le aree di business e una sostanziale stabilità del settore Media & Communication.

Tale andamento si riflette pienamente anche sul Margine Operativo "ricorrente", cioè prima delle componenti non ordinarie, che cresce di 73 milioni di Euro, ovvero del 21%.

Il Risultato Netto Consolidato risulta invece penalizzato da oneri non ricorrenti pari a 632 milioni di Euro, derivanti da:

-       impairment su partecipazione in Assicurazioni Generali per 404 milioni di Euro, che riflette sostanzialmente l’allineamento del costo iniziale di acquisto alla quotazione al 31 dicembre 2010 (in parte già registrato a patrimonio netto negli scorsi esercizi);

-       altri impairment, in particolare su avviamenti nei settori Giochi e Servizi e Media & Communication, per complessivi 155 milioni di Euro;

-       costi di ristrutturazione e di rifinanziamento (questi ultimi relativi al settore Giochi e Servizi) per 73 milioni di Euro.

A questo proposito, vale la pena segnalare che la maggior parte degli allineamenti di attività e le altre poste non ricorrenti non hanno prodotto effetti sulla posizione debitoria del Gruppo. Inoltre, con riferimento specifico all’allineamento effettuato sull’investimento in Assicurazioni Generali, questo ha prodotto una perdita a conto economico in parte già rilevata a livello patrimoniale negli anni scorsi. La riduzione del patrimonio netto di Gruppo registrata nel 2010 (-142 milioni di Euro rispetto al 2009), risulta infatti significativamente inferiore a quanto evidenziato a livello economico (-560 milioni di Euro).

"Il quadro macro-economico del 2010 è rimasto ancora incerto e con mercati finanziari molto volatili; la crisi finanziaria scoppiata ormai più di tre anni fa si è - come sappiamo - estesa via via dal settore finanziario privato a quello dell’economia reale e successivamente al settore pubblico. In questo contesto, anche nel 2010 abbiamo operato al fine di rafforzare il Gruppo in ogni sua componente di business, continuando a sostenere gli investimenti fondamentali in chiave strategica e implementando piani di riorganizzazione per allineare i costi agli obiettivi di miglioramento delle performance operative. I risultati industriali conseguiti in puntuale, nonché quelli attesi in prospettiva, sono una conferma della correttezza delle scelte operate", ha dichiarato Marco Drago, Presidente di De Agostini S.p.A.

La Posizione Finanziaria Netta del Gruppo al 31 dicembre 2010 è risultata negativa per 4.585 milioni di Euro, rispetto a 4.140 milioni a fine 2009. La variazione è legata agli investimenti fatti nel settore Giochi e Servizi, con particolare riferimento all’esborso di 800 milioni di Euro per il rinnovo della concessione del "Gratta & Vinci". Con il 2010, il Gruppo ha completato un ciclo triennale caratterizzato da 3,2 miliardi di Euro di investimenti, tra capex, acquisizioni di partecipazioni e acquisto di concessioni, che hanno contribuito alla crescita dimensionale e alla diversificazione.

La Capogruppo De Agostini S.p.A. ha chiuso l’Esercizio 2010 con una perdita  pari a 330,8 milioni di Euro, rispetto alla perdita di 303,8 milioni di Euro registrata nel 2009, pressoché interamente dovuta a svalutazioni di partecipazioni (principalmente DeA Partecipazioni, detentrice della quota in Assicurazioni Generali).

La Posizione Finanziaria Netta del "Sistema Holding" (De Agostini S.p.A., DeA Partecipazioni e altre minori) è migliorata a -773 milioni di Euro, da -802 milioni di Euro a fine 2009.

Su proposta del Consiglio di Amministrazione, l’Assemblea ha deliberato di non distribuire dividendi, in linea con le politica di rafforzamento patrimoniale perseguita negli ultimi due esercizi.

* * *

In dettaglio l’andamento per settore di attività.

Attività Editoriali

Nell’Editoria il 2010 ha registrato segnali incoraggianti nei mercati in sviluppo e nei nuovi business, ma ha visto il permanere di un trend negativo nei tradizionali mercati dell’Europa Occidentale.

I ricavi sono scesi del 4% a 1.326 milioni di Euro, principalmente a causa dell’andamento delle aree del Collezionabile e delle Grandi Opere. L’EBITDA, anche grazie ai piani di riduzione dei costi implementati negli ultimi esercizi, è salito in misura significativa da 11 milioni di Euro nel 2009 a 27 milioni di Euro nel 2010. Nel secondo semestre del 2010 è stato avviato un processo di riorganizzazione, con focalizzazione su tre aree di business distinte e autonome: Collezionabile, Direct Marketing e Libri.

 

Attività Media & Communication

I Ricavi Netti relativi alle Attività Media & Communication sono risultati pari a 642 milioni di Euro, con un incremento di 82 milioni di Euro rispetto al 2009 (+15% circa). Questo risultato è riconducibile alla crescita, anche grazie  all’integrazione di RDF Media dal 1° agosto 2010, di Zodiak Media, a cui fanno capo le attività nella produzione di contenuti televisivi e che ha realizzato ricavi per circa 437 milioni di Euro (circa 500 milioni di Euro pro-forma).

Per quanto riguarda Antena 3 (consolidata proporzionalmente al 23% circa), la società ha beneficiato dei cambiamenti normativi e della ripresa del mercato pubblicitario spagnolo, registrando una crescita dei ricavi del 15% circa e quasi raddoppiando l’EBITDA a 157 milioni di Euro. Antena 3 è riuscita inoltre ad incrementare la propria advertising market share (pari al 28%), anche grazie al successo dei suoi canali digitali.

Complessivamente, il settore ha riportato un EBITDA sostanzialmente stabile, pari a 75 milioni di Euro.

 

Attività Giochi e Servizi

I ricavi di Lottomatica Group si sono attestati a 2.314 milioni di Euro, con un incremento del 6% rispetto al 2009, mentre l’EBITDA è salito del 4% circa a 812 milioni di Euro. La crescita è dovuta principalmente alle positive performance dei business Italia, inclusi Lotto e videolotteries a partire dal quarto trimestre, ma segnali positivi provengono anche dalla crescita delle vendite di terminali per le lotterie da parte di GTech.

Nel corso dell’anno sono stati effettuati investimenti per oltre 1.200 milioni di Euro, rispetto ai 417 milioni di Euro del 2009. Gli investimenti realizzati nel 2010 hanno incluso 800 milioni di Euro e circa 81 milioni di Euro, rispettivamente per la concessione del "Gratta & Vinci" e le licenze per le VLT in Italia.

Al 31 dicembre 2010 la Posizione Finanziaria Netta Consolidata di Lottomatica Group è risultata pari a 2.960 milioni di Euro, rispetto a 2.417 milioni di Euro al 31 dicembre 2009. La variazione è stata determinata principalmente dal pagamento della concessione per il "Gratta & Vinci" e per le licenze VLT in Italia, al netto delle quote sottoscritte dagli altri azionisti della società Lotterie Nazionali S.r.l. (concessionaria del "Gratta & Vinci").

 

Attività Finanziarie

DeA Capital nel 2010 ha concentrato i propri sforzi sulla gestione del portafoglio investimenti esistente e sullo sviluppo dell’attività di asset management. Quest’ultima ha visto il riassetto delle attività di IDeA Alternative Investments, oggi controllata al 100%, con lo scioglimento della joint venture e, soprattutto, la positiva conclusione delle negoziazioni per la fusione tra la controllata First Atlantic Real Estate SGR e Fimit SGR, che darà vita alla più grande SGR immobiliare in Italia (IDeA Fimit SGR).

Nell’ambito degli investimenti di private equity, nel 2011 è stata eseguita una parziale liquidazione dell’investimento in Migros ed è stata realizzata un’importante modifica alla struttura di governance di Generale de Santé (con il passaggio da un sistema dualistico a uno monastico, con Consiglio di Amministrazione), oltre alla nomina di un nuovo Directeur Générale.

DeA Capital S.p.A. ha riportato un utile di 16 milioni di Euro, rispetto a una perdita di -1,8 milioni di Euro nel 2009. Il Net Asset Value per azione è risultato pari a 2,60 Euro, equivalenti ad un totale di 764 milioni di Euro, mentre la posizione finanziaria netta si è mantenuta solida, con un indebitamento diminuito da 35 a 20 milioni di Euro.

 

Con riferimento alla partecipazione in Assicurazioni Generali, la Compagnia ha riportato una crescita del 30% del risultato economico rispetto al 2009, ma il titolo è stato ancora una volta penalizzato dalla performance negativa del settore assicurativo europeo, oltre che dall’impatto della crisi dei debiti sovrani sui titoli finanziari italiani.

Lorenzo Pellicioli, Amministratore Delegato di De Agostini S.p.A, ha dichiarato: "Le linee guida strategiche già decise l’anno passato sono confermate: focus ancora sull’eccellenza operativa, su selettività ed equilibrio nelle scelte di portafoglio per un corretto e disciplinato utilizzo del capitale a disposizione e infine su una progressiva diminuzione dell’indebitamento complessivo.L’anno in corso si conferma impegnativo ed è difficile elaborare delle previsioni di andamento del quadro macro-economico e dei mercati finanziari - fattori che non possono non influenzare le performance industriali ed economiche del nostro Gruppo. Ritengo tuttavia che siamo nelle condizioni di conseguire risultati industriali complessivi in ulteriore crescita, in ragione degli importanti investimenti effettuati e delle azioni intraprese fin dall’inizio della crisi: in questo senso, la performance dei primi mesi del 2011 - a partire dalle dinamiche evidenziate da Lottomatica Group e da DeA Capital - sono da considerarsi incoraggianti."

* * *

Successivamente all’Assemblea di De Agostini S.p.A. si è tenuta l’Assemblea degli Azionisti della Controllante B&D Holding di Marco Drago e C. S.a.p.A., che ha approvato il Bilancio d’Esercizio 2010, chiuso con un utile netto pari a 15,6 milioni di Euro (rispetto a 19,4 milioni di Euro nel 2009). Sulla base della proposta del Consiglio degli Accomandatari, l’Assemblea ha deliberato di destinare a dividendo 14,7 milioni di Euro, in linea con l’esercizio precedente.

Per ulteriori informazioni:

Elena Dalle Rive - Ufficio Stampa De Agostini S.p.A
T + 39 02 62499592 F + 39 02 62499553 Cell. 335 7835912
e-mail: elena.dallerive@deagostini.it

De Agostini
De Agostini è un Gruppo internazionale a capitale familiare, organizzato in forma di conglomerata finanziaria, attiva in diversificati settori industriali (publishing, gaming, media & communication) e in quello finanziario.
De Agostini Editore opera in 30 Paesi, principalmente nei segmenti del Collezionabile e delle Vendite per Corrispondenza.
Lottomatica Group, anche attraverso la controllata statunitense GTech, è una società leader nel mercato internazionale dei giochi e delle lotterie, oltre che dei servizi e delle tecnologie ad essi collegate.
De Agostini Communications è attiva nel settore della produzione di contenuti per i media attraverso la controllata Zodiak Media, che opera in oltre 20 Paesi principalmente europei, e nel "broadcasting" attraverso Antena 3 de Televisión (Spagna), controllata congiuntamente con il socio spagnolo Planeta Corporation.
DeA Capital è attiva nel settore degli "alternative investments", sia con investimenti diretti e indiretti di private equity, sia con partecipazioni di controllo in piattaforme di alternative asset management.
De Agostini detiene anche una partecipazione del 2,3% in Assicurazioni Generali.